Il Jeet Kune Do - “Arte senza Arte”
Il Jeet Kune Do o JKD, dal cantonese, letteralmente significa “ via per intercettare
un pugno”, e’ un arte marziale creata da Bruce Lee negli anni ‘70, ossia l’insieme
delle numerose esperienze marziali affrontate dal Piccolo Drago.
Il JKD fu’ una
creazione di portata rivoluzionaria, capace di rompere molti schemi tradizionali,
dove vengono combinate le Tecniche di Combattimento piu’ efficaci, derivanti da
diverse tipologie di arti marziali: i pugni a catena (straight blast) del Whing Tjun, i
calci del Kung Fu e molte altre tecniche provenienti dagli stili piu’ disparati come il
Muay Thai, il Savate francese fino ad arrivare alla Boxe Occidentale e al Wrestling
americano.
Il Jeet Kune Do e’ uno stile “semplificato” ed “eclettico” usa tutte le
tecniche senza farsi condizionare da nessuna di esse, completamente concentrato:
sull’efficacia delle tecniche improntate su un concetto di “ flessibilita’ “ e
“ adattabilita’ “ senza schemi prefissati, e dagli allenamenti che permettono al
praticante di ottenere il massimo da ogni esercizio. Dal JKD vennero eliminati molti
aspetti “complementari” esistenti nelle altre arti marziali che secondo Bruce
potevano ostacolare e spesso rallentavano l’atleta nel raggiungimento dell’obbiettivo
finale: la perfetta conoscenza e padronanza di se stesso, isolando i propri limiti e
superarli.
I Principi Fondamentali su cui si basano le tecniche di Jeet Kune Do
conciliano istintivita’, semplicita’ ed efficacia nel esecuzione, questo perfetto
compendio tra tecniche di combattimento e filosofia del combattimento non insegna
ad essere dei buoni combattenti, ma’ combattenti migliori,perche’ combattere non
e’ solo colpire, ma’ e’ mirare ai punti deboli del nemico.
Finitelo con un solo colpo
invece di usarne molti. Ci sono parecchi bersagli nel corpo che sono vulnerabili a una
percossa…….ma’ dovete essere abili e pronti a colpire con tutta la forza!
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